La Domenica dei SanMarchini 28 aprile

La “Domenica dei SanMarchini” raccontata da Antonio Erre
(erre.antonio@libero.it)

SARNICO-LOVERE.  25,300 KM. Quarta del Grand Prix. E gita sociale.

La giornata si preannunciava temporalesca (invece no), Piovosa (invece no), e ventosa (si, specie nella seconda parte della corsa). Ma la gita è stata spensierata (come dovrebbe essere da definizione).


Massimo Bongini, 1.44.58. Il più veloce. Ma era già previsto, nella tabella teorica pre-gara.


Luca Greggio, 1.47.26. Gara perfetta.
Andrea Stillavati, 1.47.51. Qualche minuto di ritardo sulla tabella teorica, causa dolori riacutizzatisi al polpaccio.
Eros Grandini, 1.50.39
Luciano Rosso, 1.52.25. Vederlo arrivare nella discesina finale, il viso congestionato, i lineamenti sformati, il tronco che pendeva paurosamente a destra, claudicante, come se avesse una gamba più corta, in procinto di rovinare a terra da un momento all’altro, ha fatto allarmare i SanMarchini che assistevano, visti i  suoi precedenti. E sfido, ha strizzato il suo fisico oltre i limiti consentiti dal buon senso, raschiando addirittura 10 minuti alla sua precedente Sarnico, nonostante alcuni compleanni festeggiati nel frattempo. Settimo su centoventi di categoria!! Chiaramente il migliore dei nostri. Alloro!!


Nicola Settembrini, 1.53.17. Solitamente non punta sulla velocità. Stavolta si.
Andrea Crespi, 1.55.20. Ottimo, Andrea, e anche ordinato ed elegante. Sembra non sforzare per niente.


Stefano de Giorgi, 1.55.26. Nota positiva.
Pietro Tuzzolino, 1.57.50. Promosso.
Curzio Mascarello, 2.01.38. Come mai così tardi? Me lo chiedevo quando lo aspettavo al traguardo già da dieci minuti. Meno male non si trattava di guai muscolari. D’altronde Curzio se ci badate è costante nelle sue prestazioni, la qual cosa gli evita di inciampare nei problemi inevitabili a chi va così forte. Tranquilli, ritarda solo per temporali di pancia.


Salvatore Alesa, 2.05.28. Se la bea fra le due bellissime, che non fanno nessuna fatica a seguirlo.
Laura Maffioli, 2.05.29. Gareggiare in compagnia fa bene al cronometro e alla spensieratezza. Così all’arrivo Laura, quasi fresca.
Raffaella Nebuloni, 2.05.30. Stesso discorso per lei, con la considerazione che le sue primavere leggere la proiettano…..beh vedremo.


Vincenzo Lepore, 2.08.53
Antonio Apolonio, 2.11.09. Bene. Ben messo di categoria. Solita accelerata finale.
Giuseppe Abadini, 2.12.54
Elena Lualdi, 2.15.02. Arriva appaiata a:
Barbara Carnaghi, 2.15.42. Quinta di Categoria!! L’unica dei SanMarchini che  sia andata a premio, anche se la concitazione del dopo gara non le ha consentito di ritirare.


Dario Giani, 2.17.34. E insomma…non è poi tanto lontano dalla campionessa di famiglia, direi.
Marco Vatilli, 2.18.33. Un po’ rigidi i commissari sulle usanze degli atleti nel finale. Beh pazienza, loro si attengono alle norme sulla sicurezza.
Elio Cattaneo, 2.20. 48. Diciamo meglio di quanto si aspettasse. Quel vento che a parecchi ha dato fastidio, mentre altri non si sono lamentati. Elio si.
Paolo Oldani, 2.23.03.
Sandra Novo, 2.25.47. La dominatrice del Grand Prix è pure nona di categoria su venticinque. Categoria affollata quindi. E anche agguerrita, se pensate che Sandra ha migliorato di un paio di minuti il suo di tre anni fa.
Luigi de Benedetto, 2.26.09
Serafina Generoso, 2.55.05

PADOVA MARATHON.
Renato Galli, 3.57.38. Personal Best!! Non darei dei meriti al Santo, ma alla costanza di Renato, che non demorde mai, succhia la ricarica da fulmini, vento, pioggia e tempesta, per migliorarsi.

STRAVERONCORA. Molti nostri, come da tradizione. Guidati da Luca Greggio.
Cristina Guzzi Seconda Assoluta.
Dopo che era stata Seconda Assoluta anche al Trail Valcabbia, Meina.

MEZZA DEI TRE COMUNI.  Lacchiarella
Cristina Guzzi, 1.34.43. Seconda di Categoria!! Ovunque il guardo io giro, immensa Cri ti vedo.

VALBREGAGLIA TRAIL. 25 KM. 1100 +. Chiavenna.
Alessandro Zaro, 2.52.25. Rimando al suo dettagliato resoconto.