La campestre del Colonnello

Prima gara del Gran Prix campestre alla pista di Sacconago.
Questa gara l’ho voluta un po’ io, non sono amante dei cross, ma da allenatrice credo siano molto importanti, infatti molti de grandi atleti praticano  questa specialità.
Ieri è stata una festa San Marco perché la pista, ma soprattutto la campestre, era tutta nostra.
È stata una gara lunga da preparare perché ci sono voluti molti giorni per sistemarla e fare il percorso, ma grazie all’aiuto di Robertone ce l’ho fatta. Purtroppo, a 4 giorni dalla gara il vento ha rotto gran parte dei paletti del percorso e quindi ci è toccato sistemarla quasi da capo.
Sabato ho finito di fare le ultime cose, ho misurato il percorso e poi la campestre era pronta….con l’aiuto anche  di Mantiero.
Domenica arriviamo alla pista e la nebbia non ci permette neanche di vedere dove sia il percorso, ma nonostante questo Milena inizia a distribuire i pettorali con l’aiuto di Marco Clivio e Vincenzo mentre Luciano prepara il ristoro finale.
Inizio a scaldarmi provando il percorso; tanta umidità ma il terreno tiene, penso addirittura di non usare le chiodate, ma poi cambio idea perché il cross senza chiodate non è cross per me. Questo per far capire che si poteva correre benissimo anche con scarpe normali, forse c’erano un paio di curve scivolose.
Arriva il momento della partenza: facciamo un minuto di silenzio in ricordo dalla nostra Fiore e, dopo la foto di rito, tutti con la mano sul cronometro e si parte.
Parto convinta con un buon passo senza esagerare, la gara è lunga quindi meglio gestirla. Passano i giri e tengo il mio ritmo mi ritrovo come in allenamento a correre con Gabriele e come in gara con Curzio. Intanto con noi c’è anche Consolaro che non può tirare visto che sta rientrando da un infortunio, corre e parla senza far fatica. I giri passano, io mantengo il mio passo, lascio andare qualche metro Gabri e arrivo col mio amico di cross Curzio.
Sono contenta, la gara è andata abbastanza bene.
Quello che mi ha reso più contenta e vedere tanti San Marchini tutti insieme. Molti di loro mi hanno detto di non aver mai corso un cross e gli è piaciuto tanto, quindi credo che a volte bisogna solo provare le cose prima di dire no.
Poi devo ringraziare il mio gruppo pista che ha partecipato numeroso, ho obbligato un po’ tutti a farlo, ma credo che si siano divertiti: poi star fuori ad incitarli è stato bellissimo. Nella seconda batteria ce n’erano molti di loro  quindi li ho seguiti bene.
La terza batteria per me è stata la migliore perché correva mio papà con parecchi altri della pista e il mitico  Boeri Bruno quasi ottantenne.
Dopo la gara come al solito ho stappato un buon prosecco e nessuno si è risparmiato.
Mio marito Marco e Vincenzo sono stati fondamentali per rilevamento tempi senza di loro avremmo dovuto chiamare OTC.
Ringrazio Alle che non ha corso per farci le foto!
La prima gara è andata; adesso aspettiamo la prossima e spero di mantenere questi numeri perché è bello essere in tanti a rappresentare la nostra società.
Ringraziamento come sempre ad Angelo Petazzi che ci ha permesso di fare questo cross e spero di poterlo riproporre l’anno prossimo……grazie a tutti!

2 Comments Add yours

  1. Barbara Carnaghi ha detto:

    Grazie a te Marta,e’ stato molto bello!Tutti insieme e tutti uniti!

  2. Sara ha detto:

    E’ stato il mio primo cross e nonostante fossi scettica sul tipo di gara mi son dovuta ricredere. Il mio obiettivo era quello di farla senza camminare e ce l’ho fatta…. ho pure corso col fiatone …cosa a me sconosciuta e mi son divertita tantissimo !! Quindi grazie Marta in primis e a tutti quelli che si son veramente sbattuti per organizzare il tutto. grazie <3

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