I SanMarchini raccontano

 … e dopo il racconto di Alessandro, ecco la “Bettelmatt Skyrace” raccontata da Raffaella!!

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BETTELMATT SKYRACE (sabato 14 luglio 2018)

“Una scarsona in alta quota”

di Raffaella Nebuloni

A dirla tutta non ero molto convinta gia’ al momento dell’iscrizione. Amo il trail ma non mi alleno mai, e le salite sono per me dolorose e faticose … non parliamo delle discese …
comunque, con mio marito decido di partire per questa avventura.
Alle 9:30 di sabato pronti, partenza, via …
Al terzo km vorrei non essere partita, all’undicesimo poco ci manca se non mi metto a piangere ed è fortissimo il desiderio di sedermi, ammirare le montagne, e ovviamente scendere in jeep. Sono solo a metà gara … Poi magicamente, come spesso avviene nei momenti di sconforto, nella corsa come nella vita, mi affiancano due ragazze (per modo di dire …) e tra una chiacchiera, una risata ed un “dai coraggio” il morale si risolleva … tra scarsoni ci comprendiamo a meraviglia …
I compagni di viaggio, sono sempre fondamentali …

A proposito, il mio amato marito nel frattempo mi ha abbandonato …
Il piccolo chihuahua è tornato e alza lo sguardo: il panorama toglie il fiato, le vette delle montagne, i laghi alpini di un colore pazzesco, i fiori gialli, blu e viola nei prati …

L’unico suono percepibile sono I nostri passi ed il vento … Forse, dopotutto ne valeva la pena.
Il passo da scarsona mi regala la possibilità di godere il passeggio, imprimerlo nella memoria ed assaporare ogni dettaglio, per dirla in maniera poetica, in realtà riprendo fiato e concedo qualche secondo di tregua alle gambe.
Al traguardo arrivo stremata ma soddisfatta , 23 km e quasi un migliaio di metri di dislivello che porterò nel cuore.

Una gara durissima, emozionante e assolutamente da rifare!