Gaetano Covizzi: SanMarchino DOC e Nobile della Maratona

Ottobre 2007: 22^ Venice Marathon ………… Marzo 2018: EROICA 15-18 – Vittorio Veneto

di Paolo Oldani

Due date, due Maratone che a molti di Noi, forse, non ricordano nulla, ma che per un San Marchino in particolare, vogliono dire molto. Già perché per Gaetano Covizzi, queste due manifestazioni, vogliono dire l’esordio in Maratona, (avvenuto appunto nell’ottobre 2007 a Venezia), e la 100^ Maratona conclusa, quella di oggi 18 Marzo 2018 a Vittorio Veneto all’EROICA 15-18, ricordando attraverso i valori dello sport, chi ha combattuto e perso la vita nella Grande Guerra.

Mai nome di maratona si addice di più a colui che è ufficialmente diventato un NOBILE della MARATONA, titolo che viene dato solo ai centenari di questa distanza.
Dieci anni possono correre veloci, se li vivi a 5′ al km o super-giù, e tutti d’un fiato. Una domenica dopo l’altra, una maratona via l’altra, di settimana in settimana, senza sosta. Gaetano Covizzi, da Vanzaghello, iscritto in San Marco dal 2005,  ha saputo e voluto raggiungere questo preciso traguardo, passando nell’Aprile 2014 per la 50^ Maratona a Milano, e poi via con 10 Maratone nel 2014, 13 nel 2015, 13 nel 2016, 12 nel 2017 e le poche rimanenti nel 2018 per raggiungere la storica cifra oggi. Gae ha partecipato a maratone importanti quali Roma (10 volte), Firenze (8), Torino (6), Venezia(5) , Milano (5), ad altre meno frequentate quali Arona, Brescia, Porto San Giorgio, Verona, Padova, Iseo, Carpi, Busseto, Salsomaggiore, Lucca, Isola d’Elba, Ragusa, Russi, sconfinando per più volte anche all’estero, vedi Barcellona, Madrid, Siviglia, Valencia, Amsterdam, Monaco, Dublino (sicuramente ne ho dimenticata qualcuna). Potremmo stare qui a snocciolare tempi, statistiche, miglioramenti o peggioramenti, di tutte e 100 le sue Maratone, ma sono sicuro che questa cosa a Gaetano non interesserebbe per niente.

Basta pensare al suo soprannome “The Pacer”, che ormai è conosciuto da tutti i frequentatori dei mitici 42,195 km. La corsa è gioia, è divertimento,è stare in compagnia in mezzo alla gente, è condividere momenti difficili, stanchezza e voglia di mollare tutto, per poi riprendersi e godere di arrivi e finali esaltanti, ed il più delle volte commoventi. Nella maggior parte delle Maratone corse, Gaetano è stato per molti Runners, e son sicuro anche per molti di noi San Marchini, il nostro accompagnatore, il nostro consigliere, il nostro Angelo custode; ha corso non per raggiungere un suo risultato personale, ma sempre con l’obiettivo di aiutare gli altri a raggiungerlo.

Siamo riusciti a contattarlo proprio sulla via del rientro verso casa per sentire un po’ le sue emozioni dal vivo:  Gae innanzitutto complimenti: Grazie – Sono molto contento, anche se oggi è stata dura, più dura di altre volte, più del previsto e quella salita nel finale era veramente tosta. Sino al 35 km ho avuto l’onore di correre a fianco di Giorgio Calcaterra (vedi foto Calcaterra a sinistra – Gae a Destr) e poi all’arrivo sono scoppiato in un pianto liberatorio, cosa non solita, ma oggi erano molti i sentimenti personali che mi portavo dentro.-  Proprio oggi, alla vigilia della Festa del Papà, Gaetano con post su Facebook ha voluto fare una dedica speciale al genitore scomparso qualche mese fa “100^ medaglia – A te Padre, mio primo tifoso!”.
E dicci un po’ di queste 100 allora …: Era già dall’anno scorso che avevo programmato di fare 100 proprio oggi in questa Maratona – Perché è stata una maratona storica- alla prima ed unica edizione, in occasione dei 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale. Insomma fare 100 per 100. Per problemi famigliari che mi avevano impedito di partecipare a Malaga a Dicembre, stava saltando tutto, ma a Gennaio ho trovato la Maratona di Ragusa e così i conti sono tornati– Tra queste 100, la più brutta e la più bella o quelle che ricordi meno o piùLa più brutta o comunque quella che mi ha dato meno soddisfazione, sicuramente quella di qualche settimana fa a Busseto, dove pur avendo tenuto il tempo prefissato da pacer, ho corso male non dando il mio contributo da Pacer a chi mi seguiva – – – La più bella…….boh……dovrei pensarci……..non quella del personal best, quella non è stata bellissima……. forse Barcellona 2010.
Questo è Gaetano nella corsa, ma questo è anche Gaetano nella vita, un San Marchino Doc, una persona che molte volte al suo “io” frappone il “noi” se non addirittura il “voi”. Tantissime congratulazione e complimenti ancora per queste prime 100^ Maratone caro Pacer, perché so già che, non ti fermerai certo a breve e che questo delle 100^, sarà solo un tappa, perché del traguardo lontano, non si vede ancora lo striscione.