La Domenica dei SanMarchini. Dicembre 2021.

Ganten Half Marathon. Milano.
Lorenzo Alari, 1.21.30. Personal Best!!
Ragazzo in crescita inarrestabile. Tenetelo d’occhio, adottatelo, che ne varrà la pena, Ad majorem gloriam sanmarchinam.
Diego Furia, 1.28.42.
Massimiliano Mainini, 1.29.39.
Massimiliano da strepito, a un passo, leggi a un minuto, dal suo personale.

Valencia Marathon
Valencia è bella.
Bella da vedere e da fotografare.
Cosa che la nostra Laura Maffioli ha fatto, lungo la maratona, permettendosi una volta tanto di turisteggiare, dilatando il tempo della sua gara a…
4.00.46, lei che di solito vola a ben altra velocità.

 Per le strade di Busto
Invasione di SanMarchini in prova del percorso della Maratonina. Durante la notte aveva piovuto, quindi asfalto bagnato, giustamente, se no che prova è se non si ripropongono le condizioni di sempre?

Per i sentieri della A Péé in Brüghea.
Sanmarchini in prova del percorso della nostra IVV, una settimana prima, guidati dal Pres, per assicurarsi che il percorso sia “netto”, constatando che i km sono esattamente 14.

A Péé in Brüghea.
Riuscita bene, nonostante tutto l’allarme pandemia di nuovo in crescita.
Bello il nuovo percorso, luminoso del sole provvidenziale, sentieri bianchi di neve e anche di ghiaccio brillante.
Premio Memorial Fiorangela Colombo (indimenticata e indimenticabile anima Sanmarchina!!), dovrebbe essere ascritto al Gruppo Cassano, che erano i più numerosi. Ma l’ha già avuto alla prima edizione, perché a Cassano hanno il vizio del gruppo ultra numeroso.
Quindi il Memorial Fiorangela Colombo va a Podismo e Cazzeggio.
Un grazie agli arancio vestiti, che sanno indossare anche la divisa Simpatia e Ottimismo, che facciamo subito nostro, forti del detto:
Il bel tempo e il maltempo non durano tutto il tempo”!!
Qualche foto al volo
Per esempio Podismo e Cazzeggio, protetti da Fiorangela
Per esempio l’incrollabile Angelo Cerello. Ora che vanno di moda i negazionisti, bene, Angelo è un….No-Vecchiaia; lui la nega e la rifiuta.

Per esempio il gruppo guidato da Marta.
Per esempio il gruppo Barbara Imbres, che non manca di certo.
Per esempio il SanMarchino Silenzioso.

Reggio Emilia Marathon. Campionato Italiano.
Massimiliano Andrea Milani. 2.28.44. Campione Italiano MM 45!!!
E’ Ottavo Azzurro Assoluto!!
Chiude alla grande, anzi, alla grandissima il campionissimo SanMarchino.
Incurante del periodo di buio sanitario internazionale.
Quasi bissa il Personale, per conseguire…..
Bisogna essere decisi, per conseguire.
Massi è concentrato. Un Pensiero, il Pensiero, è fisso, torturatore. Lui cerca di non pensarci. Ma ricompare, assalendolo all’improvviso, sorprendendolo anche nel sonno, issandolo più sveglio e ansioso che mai.
Parte con la griglia rosso mattone, quella delle cinque ore, sarà stato per scaramanzia, per sedurre la sua buona stella.
E’ così anche Reggio e anche il Titolo Italiano sono conquistati.
Arriva con David Colgan, nove anni più giovane, primo anche lui di categoria….la qual cosa fa dilatare i meriti di Massi.
Il tempo minimo per un sospiro di sollievo, doccia, cambio e via.
In serata Massi è già a Dubai, trasferta di lavoro.
L’Allloro è suo….si tre elle, il suo Laurus ne richiede tre, a buon diritto.
Mauro Mersoni. 4.19.42.
Mauro, non accontentarti di fungere da valletto per il campione.
Prepara la prossima, puoi agguantare il Personal Best, che non può attendere oltre.

 Val dei Prati Trail. Cassano Magnago.
Gaetano Covizzi.

Synlab Run. Mezza di Como
Diego Furia, 1.33.32.
Pietro Tuzzolino, 1.35.51. E’ Personal Best per il nostro IronMan!
Carmelo Pirri, 1.36.37.
Siamo alla mezza comasca di sempre, accattivante galoppata lungo le rive dell’aristocratico Lago.
Gara bella e soleggiata (dice Carmelo), anche se tutta su e giù.
Un saliscendi collinoso rompi-gambe, che però dimostra scientificamente che la terra non è piatta (Carmelo dixit)!!
Maria Cristina Guzzi, 1.38.11. Prima di Categoria!!
Non è ancora guarita del tutto dai fastidi femorali, quindi gara sofferta.
A parere mio  per agguantare il podio bisogna essere atleticamente in auge.
Lei ascrive il “merito” a un presunto basso livello agonistico, con la modestia di chi tiene i piedi per terra e la testa sulle spalle.
Come apprezzo di solito nei campioni veri.
Mario Alberto Caprioli, 1.48.03

Babbo Natale Run. Binago.
Tratto da una costola della San Marco, secondo la Genesi.
Pensato, gestito e diretto dalla famiglia Orlandi, in quel di Binago.
Manifestazione ben riuscita, sopra un manto di neve natalizia, per la soddisfazione del Consigliere Sergio.
Speriamo che la prossima volta non cada in contemporanea della nostra A Péé.