La Domenica dei SanMarchini. Giugno 2021. Seconda

La “Domenica dei San Marchini” raccontata da Antonio Erre

Si riprende quasi come da normalità. E si risente il pubblico che applaude.
Ma non vi sembra di rivedere finalmente la Nazionale SanMarchina?
Si ricomincia a fremere seguendo i nostri eroi.

TRA VILLE E GIARDINI. VARESE

Lo davano per chilometri 11,600. Ma il preciso GPS dei nostri si è fermato oltre i tredici km, di un duro saliscendi rompigambe.
Ecco l’amalgama SanMarchino.

Alfio Torre, 59.00

 

 

 

Cristina Guzzi, 1.02.44. Prima di Categoria!! Quinta Assoluta!!
Inarrestabile. Nient’altro. Tanto corre anche domani, a casa sua, a Saronno.

 

 

 

Alessandro Zaro, 1.07.29
Elio Cattaneo, 1.22.01

 

 

 

Sandra Novo, 1.30.21

 

 



MARATONA DELL’ETNA.  43
 km

Dal mare su su fino in cima all’Etna, il vulcano che controlla il Mediterraneo, sbuffando arcigno dal suo sigaro.
C’era il rischio che il Vulcano si lamentasse con la sua tosse di fuoco.
Ma il Dio fabbro come si sa è zoppo, per colpa del padre violento, e ammira i runners che possono correre, perciò ha fatto il bravo per tutta la gara (si è poi scatenato verso sera, a gara finita). Preferisco pensare che si sia astenuto per rispetto alla nostra Laura, troppo simile a Venere, la Dea di cui è invaghito (corrisposto) il Dio claudicante.
Tremila metri di dislivello, La Verticale più bella d’Europa. Così è denominata, e noi della San Marco la onoriamo con una nostra…altrettanto bella.
Laura Maffioli, 7.50.17. Eh si, perche’ Laura nostra è proprio bella. Cosa dite? Che è una campionessa? Beh questo mi sembrava certo, chiaro, acclarato, lapalissiano.

 

 

 

 

RUNNING DAY SARONNO. SERALE. 10 km
Maria Cristina Guzzi, 43.32. Prima di Categoria!!
Giusto il tempo di una bella dormita ed eccola di nuovo in corsa.
Cristina Guzzi.
E’ il naturale continuum della tradizione SanMarchina, delle donne che sanno dominare la gara.
Vado con la mente al  fascino  e al mistero di Monica Pilla,
a Valeria Bellan, sempre presente nell’affetto SanMarchino,
alla mitica Lorenza Banchetti, che ha dovuto cambiare per motivi strettamente logistici e che ancora adesso le capita di indossare, anziché la sua attuale, la nostra divisa per le gare, distrattamente, lapsus freudiano; l’inconscio è più forte della logica e la trattiene legata alle nostre bande.

Eredità pesante che la Cri porta con leggerezza.
Emanuele Forte, 38.21. Quinto di Categoria.

 

 

 

Luca Maria Crespi, 47.48.

 

 

 

Luciano Pellizzon, 48.07.

 

 

 

Marco Contini, 51.43.
Sandra Novo, 59.40. Seconda di Categoria!!
Anche la signora delle maratone non si risparmia, due gare in due giorni.

D’altronde è così che lei si prepara per la prima maratona post-covid.
Quale?

TRAIL DEL PRINCIPATO DI SAN CALIMERO
Ritrovo su un colle totalmente immerso nell’intenso verde dei boschi, che si raggiunge inoltrandosi in un dedalo di passaggi intricati, dove perdersi è quasi d’obbligo.
Alessandro Zaro, 1.22.46.
Il VicePres guida la nostra squadra.

 

 

 

Paolo Oldani,1.38.24.

 

 

 

Marco Vatilli, 1.40.32.

 

 

 

Mario Alberto Caprioli, 1.41.20.

 

 

 

Maddalena Spadotto, 1.45.24.
Filippo Carraro, 1.45.36.
Elena Lualdi, 1.54.39.

 

 

 

Giuseppe Sorrentino, 1.58.13.

 

 

 

Massimo Salerno, 2.05.42.

 

 

 

Cristina Galeazzi, 2.20.29.

Mi diverto a forzare il gioco dei sinonimi:
corsa nei boschi—finalmente in compagnia—libertà sfrenata—entusiasmo contagioso—sinfonia bucolica—inno alla gioventù—splendida bellezza—Cristina Galeazzi.
Gabriele Colussi, 2.20.11.

Gabriele non se la prende.

Al primo passaggio, dopo due chilometri, Lorenzo l’organizzatore gli urla dietro, a mo’ di sfotto’, “Gabriele muoviti, che dobbiamo chiudere!”.
Ma Gabri se la ride.
L’Ironia e l’Autoironia lui le padroneggia.