La Domenica dei SanMarchini marzo 2021

La “Domenica dei San Marchini” raccontata da Antonio Erre

E’ strano parlare di gare in tempi di Medioevo agonistico, quali stiamo vivendo.
Speriamo nei vaccini, che facciano il miracolo. Fra i nostri è numeroso il drappello dei medici, infermieri e insegnanti a vario titolo; pertanto a breve avremo una bella percentuale di vaccinati.
Ma insomma qualche Gara comunque si riesce a vedere, rara come lampi nella calma oscurità.
Vediamole le scintille, in questi nostri fragili giorni bui:

La Mezza di Trecate
Luca Maria Crespi, 1.44.20. Ritmo da 5.04 al chilometro per Luca, che togliendo la Tara dell’anno-virus, è un bel tempo.

 

 

 










Marco Contini, 1.53.50.
Già ottimo riuscire a gareggiare. Sempre sotto il peso della Tara.

 

 

 

 


Biella – PiedicavalloGara in salita, km 18,700
Maria Cristina Guzzi, 1.34.47. Prima di Categoria!! No! Non la ferma niente. Neanche la Pandemia con annessi, cioè il suo servizio continuo ospedaliero.

Fa piacere scoprire che si è mantenuta allenata anche in questi tempi scuri.
E va’ da se’ che sia Prima nel suo regno d’età.

 

 

 

 

Campaccio. SM 55, km 4,00
Emanuele Forte, 15.24. Sesto nel suo girone. Viaggia a 3.51 al km, come nei suoi momenti migliori. Parallelo al suo profetico nome.

 

 

 

 

Campaccio. SM 60. km 4,00
Curzio Mascarello, 16.46. Continuità e costanza instancabili. Questi i termini che evoca Curzio. SanMarchino D.O.C.

L’alloro che meritano i cinque, andrebbe a quelle/quelli che si industriano e si arrabattano ad allenarsi attorno a casa, nei boschi acquitrinosi dell’hinterland, quasi sempre soli, sempre sul chivalà, con mascherina sempre pronta.
Ma c’è anche chi si inorgoglisce ed esalta perché riesce a caracollare a 5,40 al km, gravato da carenza di cartilagine e sovrabbondanza di anni. Non dico chi.