Il week end dei SanMarchini 23/24 Settembre

Campo dei Fiori Trail. 25km. Gavirate. Gara Sociale.
Durissima gara, con 1400 mt di dislivello.
700 gradini a salire, gradini disomogenei, alcuni con alzata improbabile,
più discese pressochè verticali. Cose da rompicollo.
Ma una Società come la nostra deve saper proporre gare per ogni tasca.

Massimo Bongini, 2.43.29. Il super Massimo che gode di forma
invidiabile sul piano, non te lo aspetti così presto all’arrivo…a questo arrivo.
Serena Mattavelli, 3.01.08. Quinta Assoluta!! Seconda di Categoria!!
Terza su Campionato Italiano Fidal!! Come se fosse una specialista
sui Trail. Ma lei ha dominato anche a casa delle triathloniste pure se era
la sua prima volta.
Per rendersi conto di quanto dura fosse, bastava guardare i piedi
di Serena nel dopo-gara. Piedi pesti e doloranti, con chiazze blu e viola,
bolle trasparenti e vesciche e un paio di unghie nere.
E’ davvero raro incontrare una Volontà che domina e schiavizza il proprio Corpo!
Eros Grandini, 3.01.48. E’ una sorpresa!
Supera molto bene un percorso non certo adatto al suo fisico imponente.
Andrea Stillavati, 3.03.43. Distrutto e sconsolato. Becca venti minuti
Da Massimo, con cui di solito se la gioca alla pari. Vittima numero uno.
Carmelo Pirri, 3.03.58. Altra bella sorpresa! A suo agio, evidentemente.
Gaetano Covizzi, 3.07.11. La sorpresa più consolante. Si vede che
ai monti e alle valli da’ del Tu.
Vincenzo Durante, 3.10.52. E’ nuovo.
Luciano Rosso, 3.12.52. Vittima due.
Andrea Valadè, 3.32.37. Nuovo e ingiudicabile.
Alessandro Zaro, 3.34.00. Sorpresissima. Anche considerando
che la stazza non avrebbe dovuto favorirlo, un po’ come per Eros.
Renato Galli, 3.35.06. Sorpresa. Ma neanche troppo, a pensarci,
vista la costanza di risultati.
Salvatore Alesa, 3.41.41. Vittima, dato il tempo impiegato.
Solo che di benzina ne ha ancora per tornare indietro ad
aiutare l’amico Curzio in difficoltà.
Ivano Frappolli, 3.41.53. In zona sorpresa.
Giuseppe Abadini, 3.43.07. In difficoltà evidente. Vittima.
Curzio Mascarello, 3.43.24. Vittima! Molto molto in sofferenza.
Si vede che ha voluto onorare a tutti i costi la Gara Sociale.
Il suo aspetto conferma il refrain pubblicitario
del Campo dei Fiori: “Venite, vi faremo vedere le Stelle!”
Roberto Danieli, 3.48.22. A metà strada fra vittima e sorpresa.
Non sarebbe il tipo di percorso adatto a lui, ma come tempo
non è malissimo.
Maddalena Spadotto, 3.56.02. Terza di Categoria!!
Chi va’ a premio è sempre dalla parte della Sorpresa.
Accompagnano e proteggono la sua eleganza:

Filippo Carraro, 3.56.02, stesso tempo della Domina, e
Pietro Tuzzolino 3.56.02. Anche lui ingiudicabile, ma che
assolve il compito di Cavaliere.
Dania Bertolusso, 3.57.59. Direi vittima, l’aspettavo prima.
Giovanna Nervei, 3.58.03. Vittima. La sua forma splendida
degli ultimi tempi, maltrattata dal monte, oggi poco sacro.
Artino Olivetto, 4.01.55. Vittima. Dolentissimo e disastrato.
Sembra finito sotto un treno. Una gara forse da evitare,
chi lo sa? E’ ammesso pensare che ci sia dell’edonismo
nell’infliggersi sacrifici così dolorosi?
Eugenia Marusyn, 4.17.17. Fascinoso simbolo
di insofferenza alle catene.
Maurizio Airaghi, 4.18.09. Vittima imperturbabile.
Nicola Schettini, 4.18.09. Condivide tempo e imperturbabilità.
Raffaella Nebuloni, 4.29.22. Nuovissima
Luigi Mignoli, 4.29.22. Nuovissimo.
Daniela Novo, 4.47.12. Senza dubbio sarebbe capace
di far molto meglio. Gareggiava nel suo humus.
Paolo Oldani, 4.47.14. Ha preferito farsi guidare da Daniela.

La 30 Trentina. Levico Terme (TN), Trenta km.
Gaetano Covizzi, 3.00.02. Si, certo, è proprio lui.
Altro che sorpresa, solo ieri mattina ha affrontato (e vinto, si direbbe)
le asperità del Campo dei Fiori, e oggi altri 30.
E’ tornato ad essere lo Stackanovista di sempre.
Alloro!

Run For Tolentino. Meda. 10 km.
Gara di solidarietà per la costruzione di un asilo a Tolentino.
Emanuele Forte, 36.32. Primo Assoluto!!
E’ il risultato più eclatante. In testa da subito, non
gli sembra vero di trascinare la maglietta s.marchina sul podio alto.
Anche risiedendo lontani si può contribuire al buon nome della S.M.
A patto di avere la dinamite nelle gambe, naturalmente.

La Mezza del VCO. Gravellona Toce.
Alessandro Mantia, 1.24.44. Personal Best!!
Gravellona gli porta bene. Appena scatta l’autunno, Alessandro c’è.
Beneaugurante per tutti.
Stefano Benedetto, 1.40.49. A un passo dal suo Personale.
Giuseppe Pittalà, 1.50.00. Primo di Categoria!!
Bionico sornione, ma a premio.
Intramontabile. Incorregibile.

La Mezza di Sondrio. Sorun.

Barbara Carnaghi, 1.50.56. Terza di Categoria!!
Parte in disarmo da subito. Perde la compagnia e
la spinta dell’amica Laura (virus influenzale). Da sola
e con poca convinzione. Ma come un razzo spaziale per
poter raggiungere la velocità di crociera espelle gli stadi vettori,
così un’atleta di razza già nei primi km perde ogni malinconia e
si porta decisa a premio.

Giro del Lago di Varese. 24,300 km.

In evidenza le HandBike di cui era Campionato Regionale,
ben 77 i concorrenti in gara. Uno spettacolo.
I nostri:
Antonio Calò, 1.42.48. Viaggia a 4.08 di media.
Christensen Anders, 1.44.20. Stupisce sempre,
le rare volte che lo vedi. Ha anche un bel passo composto.
Gabriele Forasacco, 1.45.50. Suo solito.
Stefano Corno, 1.46.53.
Giuseppe Rizzi, 1.52.17.
Luca Crespi, 1.52.23.
Maria Cristina Guzzi, 1.53.08. Quinta Assoluta!!
Troppi impegni. E ciononostante va a premio.
Come sempre.
Massimo Borsari, 1.54.19. Nuovo.
Andrea Crespi, 2.01.28. Nuovo.
Sandra Novo, 2.21.33. Prima di Categoria!!
Il sole imperante e il caldo inaspettato la penalizza.
Ma il primo premio di Categoria non se lo lascia scappare.
Simona Maria Cozzi, 2.55.08.

Sette km per sette Princìpi. Croce Rossa.
Molto condivisa dai sanmarchini, con la generosità solita.
Ovviamente non conta l’agonismo, ma il gruppo.

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