La Domenica dei SanMarchini 17 febbraio

La “Domenica dei SanMarchini” raccontata da Antonio Erre
(erre.antonio@libero.it)

MID- MARYLAND ULTRA 50K
Eleonora Duregon, 5.32.00, dove ormai è di casa.

Lo scorso anno la vinse un italiano. Indovinato chi? Ma Stefano Ruzza, con 3.31.31.

GIULIETTA E ROMEO HALF MARATHON. VERONA.
Viene naturale pensare che partecipino le coppie, trattandosi di Verona e in prossimita di San Valentino. Eccole.
Maria Cristina Guzzi, 1.39.41. Pacer e perciò giornata di rilassatezza. Opzione scelta un po’ per smaltire i postumi dell’influenza, un po’ per tastare l’esperienza. Che è stata molto coinvolgente, dice Lei. Certo ne è passato di tempo, di medaglie, di podi e di soddisfazioni da quel traguardo alle Fontane di Reggio Emilia, quando sciogliesti nelle lacrime tutta la follia interminabile dei tuoi primi 42 chilometri!
Alessandro Zaro, 1.41.31. Da perfetto Cavalier Servente verso il traguardo rallenta la gamba, cedendo il passo alla Nobildonna.
Daniela Bani, 2.32.37. Esordio. Bravissima Daniela, era ora! Oltretutto hai battuto Michele.
Michele Ballarino, 2.32.40. A suo merito va ascritta la discesa in gara di Daniela. Mi piace pensare che sia lui ad averla stuzzicata. O sarà lei stanca di fare la turista nelle innumerevoli trasferte di Michele?

MONFERRUN. CANELLI (ASTI). MEZZA MARATONA.
Monica Pilla, 1.28.21. Prima di Categoria!! Ottava Assoluta!!  Può fermarsi una domenica, questo sì. Ma alla seconda scende ed è come sempre Prima di categoria. Come da copione.

TRAIL DEI MASSI ERRATICI. VILLARBASSE (TORINO). 23 KM
Stefano Ruzza, 1.56.33. Quarto Assoluto!! Primo di Categoria!!

IVV. Lontanissima geograficamente la IVV ufficiale. Quindi sostituita dalla Via Gaggio, pensata, tirata e organizzata da Gaetano Covizzi. Suo lAlloro!Chiaramente spinta da molta allegria, come d’abitudine del Maestro Pacer, che si sdoppia e si moltiplica continuamente fra il gruppo dei “Lunghi” e quello più “Corto”, mentre Daniela offre un saggio dei suoi ristori.

Altro gruppo nei pressi, lungo il Canale Villoresi. Lungo da 31 km. Anche qui domina la spensieratezza di amici consolidati, amici che preparano la maratona, qualcuno Roma, qualche altro Milano e chi Treviso. Tanto per svariare a ventaglio le nostre presenze.

Insomma una domenica calma, di transito, per una San Marco composita, che ogni tanto lancia i suoi Assi, ma sempre espone democraticamente tutti i suoi Soci, come gli Scacchi, dove finita la partita, sia il Re che il Pedone si ritrovano insieme nella scatola.