La Domenica dei SanMarchini. 1 Maggio 2022

Trofeo Bradipo Zoppo. 12,500 KM.

Terza del nostro Grand Prix.

Giornata soleggiata e leggermente ventilata, l’ideale per correre. 
Concomitanza con la prima libera apertura sociale, diciamo col Manzoni, giusto per esorcizzare il covid, adelante con juicio, mi raccomando. La San Marco è Primo Gruppo Numeroso. 
Ma siamo alla eterna replica….laddove decidiamo di partecipare, ivi dominiamo. Noblesse oblige. 
Manifestazione caratterizzata dai premi in vino e birra. 
Ne abbiamo fatto una scorta. 
Fra i premi anche il più Anziano Partecipante
indovinate chi è?? Si vede che la media era giovane, 
perché Antonio Marino è salito sul podio 
per (pensa un po’) anzianità. 

Classifica dei nostri.

Solo ordine d’arrivo, non c’erano i chip.

1-Alfio Torre. Di lui dire che è in formissima sarebbe una ripetizione noiosa all’infinito. Lo è sempre.

2-Eros Grandini. Come sopra. Lo è sempre. 
Piuttosto recrimina di non aver vinto la gara, gli avrebbero dato il corrispettivo del suo peso in vino.

3-Carmelo Pirri. Un ottimo fotografo. Parecchie di queste foto sono sue. 
Come?? Ha anche corso? Non me n’ero accorto!! 
Ma no, Sto scherzando, naturalmente. 
Ma Carmelo è uomo di mondo, largamente equipaggiato di auto-ironia, e non se la prende. 
Ha giganteggiato in corsa oggi, come suole ultimamente. 
Sembra che il buio della pandemia l’abbia rinforzato e piazzato fra le eccellenze sanmarchine.

4-Luciano Rosso. Come al solito dimentica a casa la carta d’identità e si batte con i più giovani.

5-Giorgio Palmeri. Nuovo. Ma anche fiammante. 

Bel biglietto di presentazione in Società!!

6-Alessandro Zaro. Se c’è qualche salita (e c’era), Ale s’invola.

7-Andrea Stillavati. Ovviamente il suo reale posto non è settimo. Come tornerà in forma, 
lo aspetto gerarchicamente primo.

8-Luigi Gaiga. Due gare la settimana, questo il suo ritmo. Specie adesso che le gara si moltiplicano.

9-Agostino Natale. Anche per Ago la posizione è fasulla. E’ in grado di eccellere.

10-Laura Silvestrini. Per me è la vera sorpresa. 

Spiego: si sta preparando per un Trail impegnativo, quindi sabato, ieri, lungo lavoro di montagna.

Oggi doveva “riposare”. Invece eccola arrivare indiavolata, prima donna SanMarchina. 
Quando la classe c’è, emerge e non delude mai.

10 Bis-Luciano Pellizzon. Dico Bis perché arriva insieme a Laura, tipo fotofinish.
Giusto per complicare 
la vita a chi stila le classifiche!! Ammonito!

12-Gaetano Covizzi. Il Pacer per antonomasia non è chiaramente al massimo. Suoni come augurio.

13-Elio Cattaneo. Non male, finirla entro l’ora.
Missione compiuta.

14-Mauro del Bosco. Mauro ha mezzi ben al di sopra di oggi.

15- Nives Scampini. Conferma piena di una forma raggiunta con applicazione continua.

16-Alberto Caprioli. Anche Alberto Mario, dai, di solito qualcosa in più la offre. 
E’ che il muro di San Calimero era ostico, e ha rallentato più d’uno.

17-Christian Colombo. Non era in gran spolvero. 
Ma ha sentito il dovere di partecipare e onorare il Grand Prix. 
Ma val la pena un arrivo a pari merito con……

18-Daniela Novo. A lei San Calimero non la spaventa, ha il trail nel diennea’.

19-Antonio Marino. Che l’abbiano premiato come anziano, c’era quasi da offendersi. Lui vecchio? 
Ma via, è una infamità, quando lo vedi correre così, con nonchalance.

20-Benini Francesco. Le serali Novaresi lo mantengono in auge agonistica.

21-Renato Galli. Lo noti subito per l’eleganza stilistica.

22-Sandra Novo. All’arrivo sembrava non capire: Ma è già finita? Tutto qui? 
Abituata a ben altre distanze.

23-Francesco La Vecchia.
Man mano che riprende a correre 
da’ l’impressione che i problemi fisici li perda visibilmente per strada

24-Serafina Generoso. Corre quasi in modo aggressivo. E non accetta più la battuta…Buona Sera!

24 Bis-Luca Colombo. Lo so che è impareggiabile duettare con Serafina, ma anche per Luca,

come per Luciano, ammonizione!

26-Catia Lepri. Corre bene, sicuro. E quanto ad eleganza non è seconda a nessuno, nemmeno a Renato.

27-Miriam Latella. Corre e basta. Non si cura del P. Best. 

L’insegnamento che ne sguscia è l’importanza del puro divertissement, nel frattempo che curi il benessere fisico. 
Visto che l’agonismo è fonte di soddisfazioni, ma è anche la principale causa dei traumi alle articolazioni. 
Perciò volenti o nolenti il metodo Miriam è pura saggezza.

28-Gabriele Colussi. Mena vanto di essere ultimo. E si appropria del titolo: “bellezza e simpatia”. 
Ma Saggezza è anche sua prerogativa indiscussa.

29-Marco Brancaglion. Nuovo. Semi-sconosciuto. Senza divisa. 
E’ sfuggito ai doganieri che al traguardo rilevavano l’ordine d’arrivo. 
Spiace, Marco, ma per stavolta sei ultimo. Ti rifarai la prossima. 
C’era anche Dario Giani. Iscrittosi fuori tempo massimo, non entra nella classifica del Grand Prix. 
Nella quarta gara ti rifarai, Dario.

La Cinque km ha ospitato le nostre Sonia Novo e le due Grassi Scalvini, Bianca e Mina.

—-Si partecipa anche al servizio, chiamala fratellanza col Bradipo, che lo merita.

Roberta, Apo, Sergio, Luca, a presidiare le strade.
Milena invece, taccuino al sole, ha ripreso l’ordine d’arrivo.

Mezza-Maratona del Riso. Santhià.

Laura Maffioli. 1.54.13. Quarta di Categoria!!

Cascasse il mondo, ma non rinuncia, anche se solo la Mezza. 
Ottima, come sempre, Laura. 
Perlomeno come determinazione.

Lago Maggiore International Trail. Maccagno. 55 KM. D+ 4170 mt.

Vincenzo Durante. 10.23.24 

I numeri, più sono folti e alti e meno lo spaventano. 
4170 metri di dislivelli vari farebbero arretrare chiunque. 
Il solito Vincenzo però gli si affianca con familiarità. 
In modo che anche fra i monti, le valli, i dirupi scoscesi, sentieri e sassaiole, dappertutto risuoni la divisa SanMarchina.

Lago Maggiore Trail. 20 KM. D+1430 mt.

Un errore di percorso nel primo tratto ha inficiato la gara. 
Quindi annullata.

Ma Federico e Alessandro Ravazzi con Nicola Mazzitelli hanno voluto continuare e finirla lo stesso. 
Gli varrà come allenamento.

StraLegnano. 10 KM.

Nunzio Davide Carta, 45.38. 

Miglior suo tempo di sempre sui dieci km.

Maurizio Carlo Airaghi, 54.35

Grand Prix Novara.

Martedì 3 Maggio.
Gli iperattivi, li chiamerei. Gara domenica, gara martedì. 
E’ il Trio Pinotti, Benini, Pellizzon

Come premio portano a casa la Coca…(la coca-cola, preciso!!). 
Fra l’altro Domenico Pinotti naturalmente consolida 

il Primato di Categoria!
Dico “naturalmente” perché ormai ha preso il vizio.