La Domenica dei SanMarchini. Gennaio 2022.

Sgambata di Santo Stefano

Ultimissima domenica dell’anno, 
E’ ormai tradizione imperdibile per i SanMarchini, ma anche per tutti gli amici esterni che anno dopo anno non se la perdono. 
Certo, con tutti gli accorgimenti del caso.
L’anno prossimo sara’ partecipata e più in libertà….sempre se Dio vuole e se i Decreti Governativi lo permettono. 
La foto di gruppo che ispira fiducia e allegria eccola:

Mezza Maratona sul Brembo.

Massimiliano Andrea Milani, 1.11.43. Secondo Assoluto!!

Se volevate vederne arrivare un altro della sua età, avreste dovuto aspettare ben undici minuti. 
Insaziabile. Ingordo. Assatanato di risultati, come vuole ed esige la reazione atomica della Vita. 
Massi si basa spesso sul teorema di Bayes, anche per lavoro. 
Dunque vediamo: conoscendo la frequenza con cui Massimiliano si presenta a Podio, e la percentuale di efficacia delle mie previsioni, direi che Bayes ne dedurrebbe che la prossima Mezza Maratona MassiMilani batterà il suo Personal Best, conseguito a Torino. 
D’altronde non manca molto.

Maria Cristina Guzzi, 1.38.48. Seconda di Categoria!!

Non è ancora a posto con l’anca che dal dodicesimo km infatti le presenta il conto e la Cri se la calvaria fino alla fine. 
Buon senso comune prescrive riposo fino a guarigione completa. 
Ma la doppia elica del suo DNA ha una conformazione tale che le impedisce di dare retta al buon senso. 
Stringendo i denti agguanta comunque il Podio.

Campaccio. San Giorgio su Legnano. 4 km.

Emanuele Forte, 15.20.
Brillante come sempre qui al Campaccio.
Lamenta che stavolta c’erano i lupi in concorrenza, che gli hanno impedito di primeggiare. 
La corsa va vista sia in doppia prospettiva:

personale, che ti permette di gioire se migliori da una volta all’altra, anche solo di qualche minuto/secondo,

in rapporto con gli altri atleti, che come stavolta ti retrocedono nell’ordine d’arrivo.

Corri a Gattico.

Corsa non competitiva, libera a tutti, e sottolineo “A Tutti”, 
a chi corre o corricchia o cammina, insomma la vera sintesi dello sport democratico, dove non conta se sei plebeo o aristocratico….nel senso sportivo naturalmente.
Non conta a che livello di velocità sei pervenuto, ma tocchi con mano la voglia di attività motoria e la voglia di stare in compagnia.
La qualcosa è ben rappresentata dai nostri:

I Gaiga, Luigi e Roberto e Stefano Pinotti e Francesco Benini

Presenti come spesso, abituèe al Novarese, in rappresentanza della San Marco. 
Peccato che siamo decurtati in quanto a gare, da Omicron….
Eppure chi l’avrebbe detto…
In Greco antico c’è Omega, la O lunga, la vera, che va pronunciata alta, sonante. 
E c’è la Omicron, la O breve, che si pronuncia sottovoce, sommessa, a malapena, quasi inesistente. Non le davi un soldo d’importanza a questa breve. E invece guarda qua, sta facendo sfracelli, si sta prendendo la rivincita di secoli vissuta nell’umiltà.