I SanMarchini raccontano

PISTAAAAA
Maledizione, 2 soli allenamenti, ma che allenamenti!
di Luigi Mignoli

Nemmeno il tempo di riassaporare il manto sintetico blu appena rifatto, il tocco leggermente ammortizzato dell’appoggio, lo scorrere ripetitivo dei giri, ipnotici…e siamo già di nuovo in Lockdown!
Maledizione, 2 soli allenamenti, ma che allenamenti!
Dopo lunga e penosa attesa per poter nuovamente accedere all’impianto sportivo, la curiosità di fare un allenamento con AgoCoach è a 1000! Lo so, lo so, sono uno scarsone e non c’è bisogno di ricordarmelo. Ma anche uno scarsone, nel suo piccolo, vuole migliorare. E allora vediamo com’è questo nuovo allenatore.

Innanzitutto un approccio decisamente professionale, quello che nell’abbigliamento si definirebbe “elegante informale”. Si presenta, ci chiede qualche cosa, ha una parola per ciascuno, ma non si dilunga in chiacchiere e cominciamo subito il riscaldamento.
Riscaldamento con un passo leeeeento, molto lento, e mi trovo già a mio agio. Ci si scambia 4 parole, si chiedono altre info…insomma poco alla volta il ghiaccio si sta rompendo. Subito dopo ci vengono spiegati alcuni esercizi funzionali alla corsa, per sbloccare caviglie, anche, muscoli…queste cose sono per me nuovissime e super interessanti! Al termine di questi esercizi sono già stanchissimo, sento un inizio di affaticamento in alcuni muscoli, alla faccia del riscaldamento!!!!

Poi via, si comincia a correre, ripetute brevi con recupero lento, al limite della camminata. E via ancora di spiegazioni sull’importanza del recupero attivo ma lentissimo che in effetti, per noi “improvvisati” della corsa, è quasi uno sconosciuto.
E poi ancora spiegazioni sulla forbice della frequenza cardiaca, tra min e max, l’importanza di avere una forbice molto ampia che è sintomo di salute, della quale ampiezza non bisogna avere paura, anzi.
Per ciascuno si calcolano i ritmi del lungo, medio e ripetute, insomma sembra di avere un personal trainer!
Purtroppo questa esperienza è durata un battito di ciglia, Lombardia zona rossa, nuovo lockdown, qualsiasi impianto sportivo deve chiudere e si potrà fare attività fisica solo in prossimità dell’abitazione. Ne usciremo anche questo giro, ma questa volta con nuovi stimoli e una ritrovata energia.

Grazie San Marco, grazie Agocoach, grazie agli amici di tanti km corsi insieme e dei fiumi di birra e prosecchi per reidratarci… Torneremo a correre felici. Nel frattempo, a ciascuno, un invito. Corrichetipassa!