La Domenica dei SanMarchini 12 luglio

La “Domenica dei San Marchini” raccontata da Antonio Erre

Col divieto imposto alle gare di corsa, i Sanmarchini comunque corrono, si allenano, chi più, chi meno. Non meraviglia più di tanto vedere i tempi dilazionati e riposanti. C’è chi corre sfidando gli stambecchi, fotografandoli (Laura), e chi corre in pianura o in città.

 

 

 

E’ puro allenamento e divertimento. Senza lo stimolo dell’ agonismo, d’altronde….così va il mondo. La San Marco sommersa di chilometri, aldilà delle aspettative, 109 atleti ansiosi, a dimostrazione della voglia di partecipare e dello spirito di squadra che anima i SanMarchini, per rubare il pensiero di Marco Clivio.
La gara è la ricerca inconscia del confine estremo. Ma l’unico veramente in gara in questi tempi di rallentamento covid è lui, Massi Milani.

 

 

 

 

Si ritira in Pista per la lotta solitaria contro il tempo, nel tentativo einsteiano di curvare lo spazio alla sua volontà.
Dieci chilometri in 33,29 minuti !!!
Alla fantasmagorica media di 3,18 barra km!!!
Risultati che arrivano con una costante testardaggine di rara fattura. I suoi allenamenti consistono in dodici (diconsi 12) uscite settimanali.
Se accarezzando la Lampada riuscissi a ringiovanirlo di 15 anni, riportandolo verso i trenta, sarebbe di livello mondiale assoluto, ovviamente con tempi relativi. Ne sono certo, oltre ogni ragionevole dubbio.
Un’occhiata ai dati: benvenuti Caterina Alessi (7,60), Carlo Gemelli (30,36), Francesco Benini (44), Davide Carta (77,03), Samuele Pettinato (63,56), Fiorenzo Mascheroni (10,28).

 

 

 

 

 

 

 

 


Salta all’attenzione vividissima Roberta Slanzi  (198,93 km), che si serve della  Lepre Neowise, la Cometa, che la guida e la trascina inarrestabile, con discrezione,  adeguandosi allo stile di Roby. Seconda solo a sua immensità Mario Lorenti (240,56).
Di seguito Massi Milani (179,90), Giuseppe Misiano (107,12), Maurizio Naldi (103,33), Nives Scampini (101,20 !!!!! bravissima!)
per dire dei centenari. Ma non demorde Sandra Novo (82,43) degna compaesana di Mario e di Massimiliano, e tantomeno Laura Maffioli (81,21) che bissa i km di sabato e di domenica.

Giusto per nominare i più prolifici.
Scompare dai quadranti la velocità, il tempo, basta contribuire, in attesa di riprendere le consuetudini.
Non si tira indietro Bruno Boeri; la sua malattia?? E’ troppo giovane, ma guarirà col tempo, senza fretta.   
 Ed è  di nuovo lui Gaetano Suraci, recuperato in pieno. lo deduco dai km. Meno male.

 

 

 

 

 

 

 

 

Apo Pres, per esempio, esibisce la divisa del secolo scorso, a cui, a quanto pare, sono affezionati e legati in molti. Guardate le foto. Che sia per salvaguardare la divisa attuale? In vista di impegni prossimi? Ce lo auguriamo, confidando sul calo progressivo del covid.